L’idroponica elimina terra, parassiti e molte problematiche della coltivazione tradizionale.
Ma c’è un punto debole: se trascuri l’igiene, anche un impianto perfetto può collassare in pochi giorni.
Batteri, biofilm, alghe e residui possono:
soffocare le radici
alterare EC e pH
compromettere l’ossigenazione
ridurre resa e qualità
causare malattie come Pythium o Fusarium
La pulizia non è “un optional”: è parte integrante del sistema.
Una patina viscosa che si forma su tubi, vasche, pompe e superfici.
È invisibile all'inizio, ma può ospitare milioni di batteri.
Compaiono dove entra luce: vasche, tubi traslucidi, fessure.
Competono con le piante per nutrienti e ossigeno.
Radici morte, calcare, depositi di fertilizzanti.
Trovano terreno fertile nelle zone stagnanti o poco ossigenate.
Una pulizia leggera ogni 7 giorni.
Una pulizia profonda ogni ciclo (ogni 25–40 giorni).
In impianti domestici come Horto2 o Horto4, i cicli sono brevi e le superfici compatte: la pulizia richiede pochi minuti.
In impianti professionali, l’attenzione deve essere ancora maggiore.
Acqua calda (40–60°C)
Spazzole morbide per tubi e vasche
Perossido di idrogeno (H₂O₂) al 3–6%
Ottimo per sciogliere biofilm e ossigenare.
Spugne non abrasive
Guanti
Soluzione detergente neutra (non profumata)
Svuota la vasca e risciacqua con acqua calda.
Rimuovi eventuali radici residue.
Controlla pompe e filtri.
Passa una spugna sulle superfici interne.
Controlla eventuali punti con deposito o calcare.
Nota: gli impianti Tomato+ sono progettati per essere smontati rapidamente e puliti con semplicità, perché l’igiene costante è parte del design.
Togli acqua, radici morte e residui.
Niente prodotti profumati.
Lascia agire 10–20 minuti per:
sciogliere biofilm
disinfettare superfici
eliminare batteri
ossigenare tubi e pompe
Almeno due volte.
Fondamentale per evitare muffe.
vasca e coperchio
tubi
pompe e giranti
area attorno alle radici
filtri
zona LED (solo esternamente)
eventuali giunti e raccordi
Negli impianti Tomato+:
Le zone critiche sono ridotte al minimo grazie a design anti-biofilm e superfici che riducono il ristagno.
Le alghe vivono solo se c’è luce.
Tubi, vasche e moduli Tomato+ sono completamente oscurati.
Sopra 24°C batteri e funghi esplodono.
I sistemi Tomato+ includono gestione termica attiva e controllo software.
Flussi continui e pompe pulite.
Riduce calcare e residui.
Gli impianti Tomato+ sono progettati per semplificare al massimo la parte più complessa della coltivazione: la manutenzione.
superfici a basso accumulo
tubi oscurati anti-alga
curve senza punti di ristagno
sensori e notifiche automatiche
materiali antibatterici
LED raffreddati a liquido (Horto Professional) che riducono umidità e incrementi termici
La tecnologia di raffreddamento liquido contribuisce a mantenere condizioni stabili, riducendo la formazione di microorganismi e garantendo maggiore efficienza energetica dei LED.
L’igiene non è una procedura fastidiosa, è la base dell’idroponica di successo.
Cinque minuti alla settimana evitano:
alghe
malattie
cali di resa
odori
problemi alle radici
E assicurano un impianto sempre performante.
Grazie per aver letto questo articolo. Continua a seguirci per scoprire nuovi contenuti sull’idroponica, il vertical farming e l’agricoltura intelligente.
Tomato+ Team